Percorso Prevenzione Cardiovascolare

Prevenzione Cardiovascolare

Proteggi il tuo cuore
prima dei sintomi

La maggior parte degli eventi cardiovascolari colpisce persone che non sapevano di essere a rischio. Una valutazione completa cambia questa prospettiva — con misure concrete, non solo rassicurazioni.

Cardiologo analisi laboratorio — Centro Ipertensione Roma
Score di rischio ESC 2024

Valutazione completa del profilo cardiovascolare con biomarcatori avanzati

50%
degli infartiavvengono in persone senza diagnosi previa
80%
prevenibilidegli eventi CV con identificazione precoce
20%
della popolazioneha Lp(a) elevata — senza saperlo
ESC
Linee Guida 2024European Society of Cardiology

La prevenzione non è esclusiva
di chi ha già avuto problemi

Le linee guida ESC 2024 spostano l’attenzione dalla gestione dell’evento acuto alla protezione del paziente sano ad alto rischio. Identificare i fattori modificabili prima che causino danni è la strategia più efficace.

ESC Guidelines 2024

La nuova strategia europea di prevenzione

Le linee guida europee del 2024 introducono una visione life-course della prevenzione cardiovascolare: il rischio si costruisce nel tempo, strato per strato. Fattori come pressione, colesterolo, glicemia e infiammazione si sommano per decenni prima di manifestarsi clinicamente.

Il trattamento precoce dei fattori di rischio riduce significativamente la probabilità di infarto, ictus e morte cardiovascolare.

Chi dovrebbe fare una valutazione preventiva?

Le linee guida indicano la valutazione del rischio cardiovascolare globale per tutti gli adulti, con priorità per chi ha ipertensione, dislipidemia, diabete, storia familiare di eventi cardiovascolari precoci, fumo, obesità o stile di vita sedentario.

≥40
anni: prima valutazione raccomandata per tutti
<40
anni con fattori di rischio: valutazione indicata

Raccomandazione ESC 2024 (Classe I, Livello A): La stima del rischio cardiovascolare totale con lo score SCORE2 è raccomandata come base per le decisioni di trattamento preventivo in soggetti asintomatici di età ≥40 anni senza malattia cardiovascolare nota.

Fonte: ESC Guidelines
on Cardiovascular
Disease Prevention, 2024
La valutazione completa

Gli esami disponibili

Ogni esame risponde a una domanda clinica precisa. Il percorso viene costruito ad hoc dal cardiologo sulla base del profilo di rischio individuale — non tutti gli esami sono necessari per tutti i pazienti.

Il percorso diagnostico viene personalizzato durante la prima visita cardiologica
01

Visita Cardiologica

Anamnesi familiare e personale, esame obiettivo, misura pressoria bilaterale, calcolo dello score SCORE2 secondo ESC 2024. Prima tappa di ogni percorso preventivo.

Include auscultazione cardiaca e carotidea — durata 45–60 min
02

ECG a riposo

Elettrocardiogramma a 12 derivazioni per valutare ritmo, conduzione e ipertrofia ventricolare sinistra — segno precoce di danno d’organo da ipertensione.

Eseguito durante la visita cardiologica, risultato immediato
03

Ecocardiogramma

Valutazione strutturale e funzionale del cuore: spessori parietali, funzione sistolica e diastolica, valvole, pericardio. Identifica danni sub-clinici non visibili all’ECG.

Esame non invasivo — durata circa 30 minuti
04

Holter Pressorio 24h

Monitoraggio continuo della pressione arteriosa per 24 ore, incluso il profilo notturno. Individua ipertensione mascherata, effetto camice bianco e pattern non-dipper.

Ambulatoriale — il paziente svolge la normale routine
05

ECG Holter 24h

Registrazione continua dell’elettrocardiogramma per 24–48 ore. Identifica aritmie intermittenti, fibrillazione atriale parossistica e disturbi della conduzione non rilevabili all’ECG standard.

Ambulatoriale — piccolo dispositivo indossabile
Su indicazione
06

Test da Sforzo

Valutazione della risposta cardiaca all’esercizio fisico controllato. Identifica ischemia silente, aritmie da sforzo e risposta pressoria anomala. Indicato prima di attività fisica intensa.

In sede con monitoraggio continuo ECG e pressione
07

Profilo Lipidico Avanzato

LDL, HDL, trigliceridi — e soprattutto Lipoproteina(a) e ApoB, i marcatori che le linee guida ESC 2024 raccomandano esplicitamente per la stratificazione del rischio.

Dosaggio ematico — Lp(a) si misura una sola volta nella vita
Su indicazione
08

Ecocolordoppler Vascolare

Studio delle arterie carotidee e vertebrali. Rileva placche aterosclerotiche asintomatiche e ispessimento intima-media — modificatori del rischio secondo ESC 2024.

Esame non invasivo — durata circa 20 minuti
09

Consulenza Online

Televisita per follow-up, revisione referti, aggiustamento terapeutico e risposta a quesiti clinici. Disponibile per pazienti già valutati in sede o per una prima orientazione.

Piattaforma sicura — prenotazione tramite MioDottore
Rischio residuo

Lp(a) e ApoB: i biomarcatori
che il colesterolo standard non vede

Il colesterolo LDL da solo non racconta tutta la storia. Le linee guida ESC 2024 raccomandano esplicitamente la misurazione di Lipoproteina(a) e Apolipoproteina B per la stratificazione completa del rischio cardiovascolare.

Lipoproteina(a)
Struttura molecolare della Lipoproteina(a) — marcatore genetico del rischio CV
Biomarcatore genetico

Lipoproteina(a)

Lp(a) — il rischio ereditato

La Lp(a) è una lipoproteina geneticamente determinata: i suoi livelli dipendono quasi esclusivamente dal DNA, non dallo stile di vita. Valori elevati aumentano significativamente il rischio di infarto miocardico, ictus e stenosi aortica calcifica.

Circa 1 persona su 5 ha Lp(a) elevata senza saperlo. La misurazione è semplice, si fa una volta nella vita e può cambiare radicalmente la strategia preventiva.

Normale
<50
mg/dL
Borderline
50–125
mg/dL
Alto rischio
>125
mg/dL
Lp(a) >125 mg/dL equivale per ESC 2024 a un fattore di rischio molto elevato indipendente. Richiede target LDL più stringenti.
Apolipoproteina B
Apolipoproteina B — ogni particella aterogena ne contiene esattamente una
Marcatore di carico aterosclerotico

Apolipoproteina B

ApoB — conta le particelle, non il peso

Ogni particella aterogena — LDL, VLDL, IDL, Lp(a) — contiene esattamente una molecola di ApoB. Misurare l’ApoB significa contare il numero totale di particelle aterogene in circolo, più predittivo del rischio rispetto alla semplice concentrazione di colesterolo LDL.

In pazienti con trigliceridi elevati, diabete o sindrome metabolica, l’LDL calcolato può sottostimare il rischio reale. L’ApoB lo rileva. ESC 2024 la indica come target terapeutico alternativo o aggiuntivo.

Ottimale
<65
mg/dL (alto rischio)
Normale
<80
mg/dL (basso rischio)
ApoB è utile soprattutto quando LDL e non-HDL danno segnali discordanti, o in pazienti già in terapia con statine che non raggiungono i target attesi.
ESC Guidelines 2024 — Raccomandazione esplicita

Perché misurarli entrambi nel percorso preventivo

Le linee guida ESC 2024 raccomandano la misurazione di Lp(a) almeno una volta nella vita in tutti gli adulti, e dell’ApoB come marcatore primario o secondario nei soggetti a rischio moderato-alto. Un paziente con LDL “normale” ma Lp(a) elevata e ApoB alta ha un rischio reale molto superiore a quello stimato dal solo colesterolo.

1/5
adulti con Lp(a) elevata — nella maggior parte dei casi non diagnosticata
Stratificazione ESC 2024

Come si calcola il rischio cardiovascolare

Le linee guida ESC 2024 usano lo score SCORE2 per stimare il rischio di eventi cardiovascolari fatali e non fatali a 10 anni. Il risultato guida le decisioni terapeutiche.

SCORE2 / SCORE2-OPClassi di rischio
Rischio basso
<5% a 10 anni
Consigli sullo stile di vita
Rischio moderato
5–7.5% a 10 anni
Intervento sui fattori modificabili
Rischio alto
7.5–10% a 10 anni
Trattamento farmacologico considerato
Rischio molto alto
≥10% a 10 anni
Terapia intensiva raccomandata
+

Modificatori del rischio — oltre lo SCORE2

Lp(a) elevata, ApoB alta, placche carotidee asintomatiche, ipertrofia ventricolare sinistra all’ecocardiogramma possono riclassificare il paziente verso un rischio più alto, modificando le soglie di trattamento.

Target LDL in base al rischio

ESC 2024: <116 mg/dL per rischio basso, <100 per moderato, <70 per alto, <55 mg/dL per rischio molto alto. Con Lp(a) elevata i target si abbassano ulteriormente.

Rischio cardiovascolare nella donna

Le donne hanno spesso un profilo di rischio sottostimato. ESC 2024 sottolinea menopausa precoce, ipertensione gravidica, diabete gestazionale e sindrome dell’ovaio policistico come fattori specifici.

Stratificazione ESC 2024

Come si calcola il rischio cardiovascolare

Le linee guida ESC 2024 usano lo score SCORE2 per stimare il rischio di eventi cardiovascolari fatali e non fatali a 10 anni. Il risultato guida le decisioni terapeutiche.

SCORE2 / SCORE2-OPClassi di rischio
Rischio basso
<5% a 10 anni
Consigli sullo stile di vita
Rischio moderato
5–7.5% a 10 anni
Intervento sui fattori modificabili
Rischio alto
7.5–10% a 10 anni
Trattamento farmacologico considerato
Rischio molto alto
≥10% a 10 anni
Terapia intensiva raccomandata
+

Modificatori del rischio — oltre lo SCORE2

Lp(a) elevata, ApoB alta, placche carotidee asintomatiche, ipertrofia ventricolare sinistra all’ecocardiogramma possono riclassificare il paziente verso un rischio più alto, modificando le soglie di trattamento.

Target LDL in base al rischio

ESC 2024: <116 mg/dL per rischio basso, <100 per moderato, <70 per alto, <55 mg/dL per rischio molto alto. Con Lp(a) elevata i target si abbassano ulteriormente.

Rischio cardiovascolare nella donna

Le donne hanno spesso un profilo di rischio sottostimato. ESC 2024 sottolinea menopausa precoce, ipertensione gravidica, diabete gestazionale e sindrome dell’ovaio policistico come fattori specifici.

Domande frequenti

Quello che i pazienti chiedono

Ho 45 anni, mi sento bene. Ha senso fare una valutazione?+
Sì — è esattamente il momento giusto. Le linee guida ESC 2024 raccomandano la prima valutazione del rischio cardiovascolare globale per tutti gli adulti a partire dai 40 anni, anche in assenza di sintomi.
Cos’è la Lipoproteina(a) e perché non viene misurata di routine?+
La Lp(a) è una lipoproteina geneticamente determinata, con livelli stabili per tutta la vita. Le linee guida ESC 2024 la raccomandano almeno una volta nella vita perché, se elevata, impone target lipidici più aggressivi sugli altri fattori modificabili.
Qual è la differenza tra colesterolo LDL e ApoB?+
Il colesterolo LDL misura la quantità di colesterolo. L’ApoB conta il numero di particelle aterogene, più predittivo del rischio — specialmente in pazienti con trigliceridi alti o diabete.
Il test da sforzo è necessario per tutti?+
No. È indicato selettivamente nei soggetti con rischio intermedio-alto prima di iniziare attività fisica intensa, o in caso di sintomi sospetti durante sforzo. Il cardiologo valuta caso per caso.
La valutazione è rimborsata dall’assicurazione?+
Il Centro Ipertensione Roma è convenzionato con 19 assicurazioni sanitarie private. Contattaci per verificare la copertura della tua polizza prima di prenotare.

Inizia la tua valutazione preventiva

Una visita cardiologica completa con calcolo del rischio SCORE2, ECG e piano personalizzato. Disponibile anche in televisita.

I contenuti informativi sono elaborati in conformità alle Linee Guida ESC 2024. Hanno scopo educativo e non sostituiscono il parere medico.