Proteggi il tuo cuore
prima dei sintomi
La maggior parte degli eventi cardiovascolari colpisce persone che non sapevano di essere a rischio. Una valutazione completa cambia questa prospettiva — con misure concrete, non solo rassicurazioni.
La prevenzione non è esclusiva
di chi ha già avuto problemi
Le linee guida ESC 2024 spostano l’attenzione dalla gestione dell’evento acuto alla protezione del paziente sano ad alto rischio. Identificare i fattori modificabili prima che causino danni è la strategia più efficace.
La nuova strategia europea di prevenzione
Le linee guida europee del 2024 introducono una visione life-course della prevenzione cardiovascolare: il rischio si costruisce nel tempo, strato per strato. Fattori come pressione, colesterolo, glicemia e infiammazione si sommano per decenni prima di manifestarsi clinicamente.
Il trattamento precoce dei fattori di rischio riduce significativamente la probabilità di infarto, ictus e morte cardiovascolare.
Chi dovrebbe fare una valutazione preventiva?
Le linee guida indicano la valutazione del rischio cardiovascolare globale per tutti gli adulti, con priorità per chi ha ipertensione, dislipidemia, diabete, storia familiare di eventi cardiovascolari precoci, fumo, obesità o stile di vita sedentario.
Raccomandazione ESC 2024 (Classe I, Livello A): La stima del rischio cardiovascolare totale con lo score SCORE2 è raccomandata come base per le decisioni di trattamento preventivo in soggetti asintomatici di età ≥40 anni senza malattia cardiovascolare nota.
on Cardiovascular
Disease Prevention, 2024
Gli esami disponibili
Ogni esame risponde a una domanda clinica precisa. Il percorso viene costruito ad hoc dal cardiologo sulla base del profilo di rischio individuale — non tutti gli esami sono necessari per tutti i pazienti.
Visita Cardiologica
Anamnesi familiare e personale, esame obiettivo, misura pressoria bilaterale, calcolo dello score SCORE2 secondo ESC 2024. Prima tappa di ogni percorso preventivo.
ECG a riposo
Elettrocardiogramma a 12 derivazioni per valutare ritmo, conduzione e ipertrofia ventricolare sinistra — segno precoce di danno d’organo da ipertensione.
Ecocardiogramma
Valutazione strutturale e funzionale del cuore: spessori parietali, funzione sistolica e diastolica, valvole, pericardio. Identifica danni sub-clinici non visibili all’ECG.
Holter Pressorio 24h
Monitoraggio continuo della pressione arteriosa per 24 ore, incluso il profilo notturno. Individua ipertensione mascherata, effetto camice bianco e pattern non-dipper.
ECG Holter 24h
Registrazione continua dell’elettrocardiogramma per 24–48 ore. Identifica aritmie intermittenti, fibrillazione atriale parossistica e disturbi della conduzione non rilevabili all’ECG standard.
Test da Sforzo
Valutazione della risposta cardiaca all’esercizio fisico controllato. Identifica ischemia silente, aritmie da sforzo e risposta pressoria anomala. Indicato prima di attività fisica intensa.
Profilo Lipidico Avanzato
LDL, HDL, trigliceridi — e soprattutto Lipoproteina(a) e ApoB, i marcatori che le linee guida ESC 2024 raccomandano esplicitamente per la stratificazione del rischio.
Ecocolordoppler Vascolare
Studio delle arterie carotidee e vertebrali. Rileva placche aterosclerotiche asintomatiche e ispessimento intima-media — modificatori del rischio secondo ESC 2024.
Consulenza Online
Televisita per follow-up, revisione referti, aggiustamento terapeutico e risposta a quesiti clinici. Disponibile per pazienti già valutati in sede o per una prima orientazione.
Lp(a) e ApoB: i biomarcatori
che il colesterolo standard non vede
Il colesterolo LDL da solo non racconta tutta la storia. Le linee guida ESC 2024 raccomandano esplicitamente la misurazione di Lipoproteina(a) e Apolipoproteina B per la stratificazione completa del rischio cardiovascolare.
Lipoproteina(a)
La Lp(a) è una lipoproteina geneticamente determinata: i suoi livelli dipendono quasi esclusivamente dal DNA, non dallo stile di vita. Valori elevati aumentano significativamente il rischio di infarto miocardico, ictus e stenosi aortica calcifica.
Circa 1 persona su 5 ha Lp(a) elevata senza saperlo. La misurazione è semplice, si fa una volta nella vita e può cambiare radicalmente la strategia preventiva.
Apolipoproteina B
Ogni particella aterogena — LDL, VLDL, IDL, Lp(a) — contiene esattamente una molecola di ApoB. Misurare l’ApoB significa contare il numero totale di particelle aterogene in circolo, più predittivo del rischio rispetto alla semplice concentrazione di colesterolo LDL.
In pazienti con trigliceridi elevati, diabete o sindrome metabolica, l’LDL calcolato può sottostimare il rischio reale. L’ApoB lo rileva. ESC 2024 la indica come target terapeutico alternativo o aggiuntivo.
Perché misurarli entrambi nel percorso preventivo
Le linee guida ESC 2024 raccomandano la misurazione di Lp(a) almeno una volta nella vita in tutti gli adulti, e dell’ApoB come marcatore primario o secondario nei soggetti a rischio moderato-alto. Un paziente con LDL “normale” ma Lp(a) elevata e ApoB alta ha un rischio reale molto superiore a quello stimato dal solo colesterolo.
Come si calcola il rischio cardiovascolare
Le linee guida ESC 2024 usano lo score SCORE2 per stimare il rischio di eventi cardiovascolari fatali e non fatali a 10 anni. Il risultato guida le decisioni terapeutiche.
Modificatori del rischio — oltre lo SCORE2
Lp(a) elevata, ApoB alta, placche carotidee asintomatiche, ipertrofia ventricolare sinistra all’ecocardiogramma possono riclassificare il paziente verso un rischio più alto, modificando le soglie di trattamento.
Target LDL in base al rischio
ESC 2024: <116 mg/dL per rischio basso, <100 per moderato, <70 per alto, <55 mg/dL per rischio molto alto. Con Lp(a) elevata i target si abbassano ulteriormente.
Rischio cardiovascolare nella donna
Le donne hanno spesso un profilo di rischio sottostimato. ESC 2024 sottolinea menopausa precoce, ipertensione gravidica, diabete gestazionale e sindrome dell’ovaio policistico come fattori specifici.
Come si calcola il rischio cardiovascolare
Le linee guida ESC 2024 usano lo score SCORE2 per stimare il rischio di eventi cardiovascolari fatali e non fatali a 10 anni. Il risultato guida le decisioni terapeutiche.
Modificatori del rischio — oltre lo SCORE2
Lp(a) elevata, ApoB alta, placche carotidee asintomatiche, ipertrofia ventricolare sinistra all’ecocardiogramma possono riclassificare il paziente verso un rischio più alto, modificando le soglie di trattamento.
Target LDL in base al rischio
ESC 2024: <116 mg/dL per rischio basso, <100 per moderato, <70 per alto, <55 mg/dL per rischio molto alto. Con Lp(a) elevata i target si abbassano ulteriormente.
Rischio cardiovascolare nella donna
Le donne hanno spesso un profilo di rischio sottostimato. ESC 2024 sottolinea menopausa precoce, ipertensione gravidica, diabete gestazionale e sindrome dell’ovaio policistico come fattori specifici.
Quello che i pazienti chiedono
Inizia la tua valutazione preventiva
Una visita cardiologica completa con calcolo del rischio SCORE2, ECG e piano personalizzato. Disponibile anche in televisita.
I contenuti informativi sono elaborati in conformità alle Linee Guida ESC 2024. Hanno scopo educativo e non sostituiscono il parere medico.
